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Visualizzazione dei post da agosto, 2026

Enrico Sappia e la sua prigionia a Castel dell'Ovo di Napoli

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  Ritengo doveroso segnalare un a poesia che Fulvio Badini ha dedicat o a Enrico Sappia , perché a mio avviso merita di essere letta non soltanto come un omaggio a un patriota del Risorgimento, ma come un invito a recuperare una memoria nazionale che rischia di essere progressivamente dimenticata. I versi de Il giovane prigioniero inseriti nel volumetto “ Con la speranza nel cuore ”, trasformano la vicenda di Sappia, arrestato giovanissimo e rinchiuso per quattro anni a Castel dell’Ovo di Napoli , in una meditazione sul coraggio, sulla libertà e sull’amore per la patria.  Particolarmente significativa, in questa poesia, è l’immagine del giovane che, pur rinchiuso «in una cella di pietra e ferro», non permette alla prigionia di imprigionare anche i suoi ideali. Le sbarre possono limitare il corpo, ma non il pensiero: la sua mente e la sua penna continuano a immaginare un’Italia unita. È questa la forza più autentica della poesia di Badini: presentare Enrico Sappia non com...

Grazia Deledda, Elias Portolu: la colpa, l’adulterio e il prezzo delle scelte

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   Grazia Deledda, Elias Portolu : la colpa, l’adulterio e il prezzo delle scelte Pubblicato nel 1903, Elias Portolu è uno dei romanzi più importanti di Grazia Deledda e quello che le procurò il primo grande successo internazionale. Fu infatti tradotto in diverse lingue e contribuì in maniera decisiva alla notorietà europea della scrittrice. La vicenda di Elias, giovane sardo che torna a Nuoro dopo un periodo di detenzione, è costruita intorno a una passione proibita: l’amore per Maddalena, moglie del fratello. Elias vorrebbe cambiare vita, ma non riesce a liberarsi dal sentimento che lo lega alla cognata. Da questa debolezza nascerà l’adulterio e, successivamente, un figlio che sarà creduto dal marito di Maddalena come proprio. La storia conduce così il protagonista verso una drammatica scelta: diventare sacerdote nel tentativo di espiare la propria colpa e dare un nuovo significato alla propria esistenza. Deledda non racconta però l’adulterio come una semplice storia ...

Campus Lucis: il desiderio di raccontare la bellezza del vivere insieme

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   Campus Lucis: il desiderio di raccontare la bellezza del vivere insieme Scrivere Campus Lucis è stato, prima ancora che un’esperienza letteraria, un viaggio interiore. Quando ho iniziato a immaginare il borgo nel quale si svolgono le vicende del romanzo, non avevo intenzione di costruire semplicemente un luogo ideale nel quale ambientare una serie di racconti. Sentivo piuttosto il bisogno di dare forma a una domanda: come potrebbe essere la vita degli uomini se tornassero a considerare la fede, la famiglia, il lavoro, la solidarietà, la natura e la comunità come realtà intimamente unite tra loro? Da questa domanda è nato Campus Lucis , un romanzo che non vuole presentare un mondo perfetto, né proporre al lettore una fuga dalla realtà. Il mio “borgo” è soprattutto un’immagine, una possibilità, quasi una finestra aperta su un modo diverso di concepire l’esistenza. È un borgo nel quale le persone si conoscono, lavorano insieme, pregano, si aiutano, educano i più giova...