Il conte di Locarno: un comandante, un uomo, un esempio di coraggio e fedeltà
Il conte di Locarno: un comandante, un uomo, un esempio di coraggio e fedeltà Tra le figure che popolano le pagine del mio romanzo “ Coraggio, sono io, non abbiate paura!” , il conte Lucio Valerio di Locarno occupa un posto particolare. Non è soltanto il comandante supremo della Legio Margaritae, chiamata a liberare l'isola di Alboria dall'invasione dei bedupravati, ma rappresenta un modo preciso di intendere l'autorità, il dovere e il valore della vita umana. Lucio Valerio è un uomo riflessivo, austero e misurato nelle parole. Non ha bisogno di alzare la voce per farsi rispettare, né confonde l'autorevolezza con l'imposizione. Prima di prendere una decisione ascolta i suoi ufficiali, valuta le circostanze e considera con attenzione i rischi. Sa che comandare non significa essere infallibili, e proprio per questo apprezza la sincerità di chi gli sta accanto, anche quando osa esprimere un’opinione diversa dalla sua. Il rapporto con il barone Alessandro M...